sabato 24 giugno 2017

La mente è una cipolla

Stamattina mi sono svegliata pensando che la mente è come una cipolla: a strati.
Ne riesci ad eliminare uno, non fai neanche in tempo a rallegrarti della cosa, che subito salta fuori lo strato successivo.
Che è ancora più bastardo di quello precedente. Più subdolo. Più pericoloso. E anche più vecchio.
Eppure, anche se a giorni, nella mia testa, sembra che ci sia la sfilata degli orrori, che mi travolgono con la loro forza, sono contenta di aver scelto di fare questo ritiro da sola, a casa mia. Perché qui ho lo spazio e il tempo per affrontare i mostri.
Perché i mostri vanno affrontati o ci divorano da dentro.

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