domenica 5 febbraio 2017

Caffè...e il mondo cambia...

Seduta al tavolo della mia cucina sorseggio il caffè. Il cielo fuori è latteo, sembra un cielo da neve.
La stufa, per una volta, funziona bene e mi godo il tepore.
Ho già dato una scorsa alle notizie e mi prendo un momento per riflettere.
Perché, anche se vorrei essere in una grotta in montagna (nonostante il freddo) a meditare, sono come tutti noi nel mondo, e non posso fingere che le cose che succedono non mi tocchino.
Siamo vissuti per decenni nel più grande esperimento di ingegneria finanziaria che sia mai stato tentato. Un esperimento che avrebbe dovuto portarci dove le elites ci vogliono: ad un governo mondiale con una popolazione diminuita drasticamente.
Ma la natura umana è la natura umana. E il karma è il karma.
Così siamo arrivati, noi occidentali, da un benessere tranquillo, che, tutto sommato, ci sarebbe piaciuto condividere con altri, al caos e alla povertà (morali e materiali).
E dal caos e dalla povertà, dalla paura di un futuro sempre più incerto, è nata la ribellione alle elites.
Ma dove ci sta portando questa ribellione?
Quello che io vedo sono tre uomini potenti: Putin, Xi Jinping e adesso (sempre che non lo assassinino, ma non credo che succederà, con Eric Prince alle spalle)) Trump.
Tre polarità di potere.
Non penso che nessuno dei tre sia "il salvatore del mondo". Credo solo che, nelle loro mani, stia il futuro del mondo che sta per nascere dal caos attuale. Non mi aspetto ricette salvifiche, non mi aspetto che, imporvvisamente, i venti di guerra scompaiano. Sono potenti, vogliono fare gli interessi dei loro paesi e non è certo abbassando le armi che lo faranno.
Si confronteranno guardinghi, pronti ad approfittare delle debolezze l'uno dell'altro.
Nel frattempo dovranno anche tenere a bada le elites (la banda di cialtroni che ci hanno portato dove siamo adesso), che potrebbero cercare di creare problemi sia economici (la crisi mondiale è in fase matura e possono farla esplodere quando vogliono), sia politici, che di terrorismo. E questo renderà le cose ancora più difficili.
Un'altra cosa che vedo, in questo spostamento della bilancia del potere, è la rinascita di una politica fatta di energie molto maschili, e quindi potenzialmente aggressive, sicuramente dure. Ma, per chi conosce il bilanciamento della Via, c'era da aspettarselo, c'è stato uno svilimento innaturale dell'energia maschile negli ultimi decenni. Quando c'è un eccesso di Yin... risorge Yang.

Ci aspetta un futuro incerto ed un periodo di enorme instabilità.
Nella mia cucina, per una volta calda, bevo un altro sorso di caffè e penso che non sono più giovane, sono stanca, sono sola... e ho davanti a me il periodo di più grande sconvolgimento che l'umanità abbia mai sperimentato.
L'unica cosa che posso fare, piccola come sono, è mantenere i mei impegni, cercare di migliorare, di tenere la mente in equilibrio... e di sopravvivere.

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