mercoledì 25 gennaio 2017

Le sfide

La mattina presto ti siedi al computer, tu che sei una dislessica dell'informatica. E cerchi di capire come si fa una certa cosa. Vai sul web, provi a smanettare.
Alcune cose ok, ma alla fine, dopo una giornata di lavoro, esso, il computer, non ti salva tutto un pacco di cose. E non capisci il perché.
Cerchi gli occhiali, che vuoi mandare un messaggio. Spariti. Poi, siccome sei stanca, ti passi le mani sulla testa....e sono tutti lì, a mò di cerchietto. Tre paia di occhiali. Sei davvero troppo stanca.
Ti guardi intorno.
Hai le mani gelate e si che ci sono 18 gradi.
La casa è in ordine e pulita, ma, di botto, è ostile, estranea.
Dal cuore viene un dolore sordo, pulsante, viene quella consapevolezza dura, pesante, che a volte ti prende alla sprovvista, della tua solitudine, un senso di vuoto, di futilità dell'esistenza.
E non è che la compagnia la curi, questa solitudine. A volte, addirittura, la amplia, la rende più palese. Perché nessuno per te è come lui. Con nessuno condividi quello che condividevi con lui. E, sicuramente, nessuno ti conosce come ti conosceva lui.
Guardi il mondo come da un binocolo rovesciato e lo vedi lontanissimo e così estraneo.
Ma non puoi mollare così. Dai!
E allora ti alzi, ti prepari una cosa calda e sistemi la stanza per la meditazione serale.
Le sfide non sono solo i momenti di svolta, quelli drammatici.
Le sfide si affrontano ogni giorno, nel quotidiano. Ogni giorno nel quale si accetta di andare avanti, nonostante tutto. Si accetta di combattere ancora, perché non ha senso lasciarsi andare.
La sfida finale è quella di dare un senso alla propria vita perché è così che si deve fare. Anche se, dentro, ulula il vento della solitudine infinita.

Vado a fare la puja.
E, domani, cercherò di capire dov'era il problema. Perchè credo che l'unica cura, quando non c'è più niente che ti attira, quando hai perso tutti quelli che amavi, sia riuscire a fare una differenza nel mondo. Anche piccola. In meglio. Per gli altri. E il mio lavoro potrebbe farla.

Buona serata a tutti.

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