sabato 22 ottobre 2016

I giorni perfetti

Bevo acqua bollente e penso ai giorni perfetti.
Quando c'era lui. Quei giorni nei quali non serviva fare cose particolari. Bastava uscire nel giardino di casa nostra a Chundevi Marg (Katmandhu), o andare a fare la spesa all'INA market a Delhi, o raccogliere le verdure dal nostro orto sul lago Maggiore.
Erano perfetti perché c'era lui. Forse non parlavamo nemmeno molto, non serviva. Erano così tante le volte nelle quali uno pensava una cosa nel momento in cui l'altro la stava dicendo.
Era bello.
L'amore nel samsara è preziosissimo, anche perché finisce.
Un giorno lui c'è. E sei felice.
E poi ti ritrovi sola. Ti rimangono solo i ricordi.
Ma allora, cullando la tazza bollente tra le mani penso: non mi arrenderò mai.
Con lui la mia vita non è mai stata banale. Non deve diventarlo adesso.
Con lui la mia vita aveva un significato. Deve continuare ad averlo anche adesso.
Con lui ogni giorno era dedicato a progetti, ad impegni. Devono esserlo anche questi giorni e questi anni.
Perché diventare una vecchia signora che si lascia andare sarebbe come tradirlo. E tradire me stessa.
Però a volte devo ricordarmelo, perché la tentazione dell'oblio è forte.

Buon sabato, a voi che amate qualcuno, che sia vicino a voi o che sia andato per sempre. Siate felici, o siate almeno sereni.

1 commento:

  1. ParOleggio stupende
    Brava non arrenderti mai
    Grazie per tutto continua a scriverè

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