martedì 26 luglio 2016

Viaggiare nella Mente

Da quando sono bloccata qui, in Italia, ho il tempo per viaggiare nella mia mente. A volte la guardo, guardo come si comporta, cerco di capirla, cerco di domarla.
Ieri pensavo che è difficile in questo mondo così pesante non ferire nessuno. Anche solo piantando una verdura nell'orto uccido degli insetti. A volte per difendermi mi succede di urtare qualcuno, perché non posso farmi calpestare fino allo sfinimento. Non ha senso farmi distruggere. Non è una cosa buona.
Però sarei felice se riuscissi a non fare mai più, nemmeno in piccole cose, dal male agli altri esseri, almeno in modo volontario. Succede, a volte, che qualcuno mi irriti in modo così forte e continuo, che la rabbia mi porterebbe a dire qualcosa di antipatico. O che le formiche invadano la cucina e che per liberarmente ne ammazzi qualcuna. Ho fatto due azioni di questo tipo la settimana scorsa.
Dopo sono stata male per dei giorni.
Perché, sbollito la rabbia, non è possibile richiamare indietro le parole o far rivivere le formiche. Il danno è stato fatto. E non ci sono giustificazioni nel pensare che la mia è stata una reazione ad un comportamento di qualcuno o che ero stanca e dovevo pur farmi da mangiare.
Non c'è giustificazione.
Il male che faccio, per piccolo che sia, colpisce prima me e poi gli altri. E ogni volta che mi ricordo della parola cattiva, del moto di stizza, del mio egoismo, della mia cecità ai bisogni degli altri sto male. Vorrei poter tornare indietro e cancellarlo.
Ma non è possibile.
Vorrei perdonarmi e dimenticare.
Ma non ci riesco. Posso perdonare e dimenticare il male che è stato fatto a me. Non il male che ho fatto io. Quello rimane.
Per fortuna ci sono dei sistemi per, piano piano, imparare a ripulirsi di queste tracce del male. E sono grata di questo. Perché pulirsi dal male passato è rasserenante e aiuta a frenarsi dal collezionare altra immondizia mentale in futuro. E' bello sentire la mente che, poco per volta, si alleggerisce, anche solo di poco.
Non ci sono vacanze o divertimenti che valgano come questi microscopici passaggi della mente.
E di questo devo ringraziare Dario ed il suo paziente, costante, insegnamento quotidiano di una vita.

Mi chiedo che inferno abbiano nella mente quelli che uccidono altri esseri umani. O quelli che con arroganza hanno reso miserabili le nostre vite. E conoscendo almeno in parte la natura del male, mi rendo conto che sono irridimibili. Perché per non vedere la natura corrotta della loro mente volgeranno sempre di più le spalle alla bellezza e sprofonderanno sempre di più.
Ci vuole un grande coraggio, o una grande fortuna per cominciare a "vedersi" dentro, condizione necessaria per poter cominciare l'opera di bonifica.

Non sono coraggiosa, io faccio parte dei fortunati che hanno avuto molto aiuto per iniziare ad aprire gli occhi.

p.s. Scrivo perché ogni tanto me lo chiedete, quando vi annoio ditemelo! Perché, almeno per ora, non avrò mai niente di eccitante da raccontarvi, come quando vivevo in paesi differenti. Giusto i miei pensieri, che non so quanto possano essere divertenti per voi!!!!!

p.p.s. Ha ragione Andrea. CI si può sempre redimere, Milarepa è un esempio lampante. Ma per farlo ci vuole un enorme coraggio e una grande mente. Cose, purtroppo, rare....

1 commento:

  1. Cii interesano sempre i tuoi pensieri

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