giovedì 31 marzo 2016

Niente Odio

L'odio avvelena la mente.
Chi insegna l'odio insegna il male. Chi incita all'odio incita alla sofferenza, perché la natura ultima dell'odio è quella di distruggere tutto quello che c'è di buono in un essere. In lui, non nel nemico che odia.
Se vedo un pericolo davanti a me, cerco di evitarlo, di disinnescarlo. Ma non lo odio. Se il pericolo è un uomo, o un gruppo di esseri umani, o una scuola di pensiero, cerco prima di tutto di vedere con chiarezza cosa ho davanti.
Non è sano nascondere la testa davanti ad un pericolo. Prima o poi ci esploderà in faccia e allora sarà molto probabile che la nostra reazione sia così forte da trasformarsi in odio, in violenza incontrollata.
E' importante avere il coraggio di guardare le cose come stanno. Con mente limpida, dominata dalla compassione non dall'odio.
Allora le difese che cercheremo di approntare, le parole che diremo, le azioni che compiremo, saranno azioni positive. Per noi e per gli altri.
I due estremi, negare il pericolo o odiarlo, portano allo stesso risultato: alla confusione e alla sofferenza.

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