sabato 19 marzo 2016

L'Amore è...

Guardo le foto di Dario e mi piace sempre. Per me sarà sempre l'uomo più bello del mondo.
E penso: ho avuto il privilegio di vivergli assieme per 20 anni. Ho imparato tantissimo da lui e lo sto scoprendo solo adesso, che lui non c'è più, perché la vita con lui era troppo intensa per lasciare spazi alla riflessione.
Piano piano, giorno dopo giorno, lo ritrovo nella mia mente. Come una presenza sommessa ma importante. Mi accompagna, e quando devo prendere delle decisioni, mi scopro a cercare il filo sottile del suo pensiero nel mio.
L'amore che ci ha uniti e tenuti insieme anche in momenti duri, è stato la cosa più importante della mia vita. Anche perché era completamente intrecciato, fino ad essere indistinguibile, con il Dharma.
Spesso, quando lo cerco, quando lo penso, piango. Non un pianto dirotto, ma lacrime che vengono dal profondo e mi consolo, pensando che perfino Atisha ogni volta che parlava del suo maestro principale piangeva. 
Perché, a conti fatti, il mio maestro principale è stato Dario.
Con la sua incessante ricerca di vivere il Dharma nel quotidiano, con le sue meditazioni estemporanee, con, lo sto scoprendo ora, la sua applicazione del Lo-jong (traiing mentale) senza interruzione.
Non diceva: dobbiamo praticare. Lo faceva e si tirava dietro anche me.
Il Maestro è padre e madre. Quando è anche marito la sua perdita è incolmabile.
Ma lui, che lo sapeva, mi ha lasciato un'eredità che mi tiene e mi terrà viva e attiva, che mi sta dando e mi darà un motivo per vivere. Un modo per essere di beneficio a tante persone.
L'amore è la forza che mi tiene viva dentro.

Nessun commento:

Posta un commento