martedì 22 marzo 2016

Dedicato a Tutte le Vittime, di Tutti i tempi e i Luoghi

"Perfino il più piccolo insetto che vive tra l’erba desidera essere felice. Ma non sa come ottenere le cause della felicità, che sono le azioni positive, né sa evitare le cause della sofferenza, che sono le azioni negative." 
Dilgo Khyense

Noi che siamo umani, che abbiamo, almeno in potenza, la capacità di capire, di imparare, di crescere, dovremmo fare tesoro di questo insegnamento. Solo apparentemente semplice. 
Quando si incontra l'insegnamento buddhista la prima volta, sembra strano che non si debba uccidere nemmeno una zanzara. Ma si segue il maestro per amore, per fede...senza capire veramente. Un anno, due anni, 10 anni... Ad un certo punto, un certo giorno, entra una scolopendra in casa. E' pericolosa. L'istinto ti dice che andrebbe uccisa. Eppure non ci riesci. Ti ripugna la violenza del gesto. Non riesci a vedere te stessa che togli la vita.
Non riesci a farlo. 
Perché l'addestramento di tanti anni ha finalmente dato frutto.
(Per la cronaca, la scolopendra l'ha portata fuori Dario sana e salva. Era enorme ed eravamo preoccupati per le gattine.)

Questa è la mia offerta a tutte le vittime della violenza: la promessa che cercherò di trasformare la mia mente fin da ora. E offro a loro tutti i meriti che questa mio impegno potrà generare.



2 commenti:

  1. no Niki , topi e scolopendra non riesco ad ucciderli , chiamo chi lo fa per me e scappo.Mi dispiace non li sopporto e neppure gli scarafaggi

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  2. Dimenticavo , con il mio compagno , sono andata a liberare un topolino, catturato in una scatola,in aperta campagna

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