sabato 21 novembre 2015

Il Lago sulla Montagna

Ci sono, in Tibet, dei laghi stupendi, incontaminati. Si dice che guardando nelle loro acque si possano avere visioni.
Non so se riuscirò mai a tornare in quei posti incantati, lontani dal rumore del mondo. Se qualche valle himalayana mi ospiterà mai col suo silenzio.
Ma ho la mia mente.
E con la mia mente posso costruire angoli sereni in un mondo che sembra precipitare velocemente verso un'oscurità incandescente di rabbia, paura, menzogna, violenza, rassegnazione. La mia mente può e deve diventare il laghetto di montagna dalle acque limpide. Può ospitare visioni. Può anche impegnarsi per realizzarle.
Più i clamori si alzano nel mondo intorno a me e più il mio desiderio di pace e di silenzio aumenta. Perché nel silenzio si vedono molte cose. Nel silenzio di una mente serena sta in segreto dell'amore senza aspettative, della comprensione, della generosità, della gentilezza, del non attaccamento.
Della libertà, quella vera. E quella è la meta a cui aspiro.
Sbaglierò un sacco di volte sulla mia strada. Farò passi indietro, inciamperò, avrò paura. A volte sarò cattiva, ingenerosa, la mia mente scivolerà nel clamore della rabbia e dell'attaccamento. Ma poi riprenderò ad avanzare, lentamente, faticosamente, perché non vedo altre strade che valgano la pena di essere percorse.

Nessun commento:

Posta un commento