lunedì 23 novembre 2015

E-books Come se Piovesse

Non ci sono più per nessuno. Più o meno. A parte il mio team.
Non è che vi ho dimenticati, è che, semplicemente, il mio tempo residuo scorre via veloce. Credo nel lavoro che ho impostato e lo trovo bellissimo e trovo stupenda la collaborazione del mio team, di cui sono orgogliosissima.
Solo che non ho una grande autonomia e quindi devo correre. Prima saremo in condizioni di guadagnarci la vita e prima potrò rallentare. Fino ad allora remerò senza tregua per restare a galla e far partire quello in cui credo.
In un certo senso, il mese che ho perso, è stato un bene. Ha così stretto i tempi, che adesso lavoro dalla mattina alla sera così concentrata, che quando mi fermo ho voglia solo di silenzio e di pace.
La mente è completamente focalizzata sul lavoro (e la pratica, ma questo lavoro è anche pratica) e non considera altro. Si rende molto di più quando ci si focalizza così. Lo so dalle mie esperienza passate.
Se vi sembra troppo, chiedetevi cosa fareste voi se la vostra sopravvivenza dipendesse da quello. Sono certa che capirete immediatamente.
Quindi, siate pazienti con me. Ogni tanto qualche post lo scrivo e qualche commento su fb lo faccio. Ma saranno sempre meno.
Gli e-books da scrivere, correggere, impaginare. Le foto da fare, scegliere, correggere ed impaginare. Gli articoli da scrivere. Gli insegnamenti da trascrivere. Le ricette da sperimentare, di cui poi va scritto il testo, tradotto, fatta la foto.... è tanta roba.
La giornata ha solo 24 ore, la mia energia non è quella di una persona molto vitale, mi tengo dritta solo perché sono testona.
Quindi: abbiate pazienza. Vi voglio bene. Ma sto lottando per la mia vita. E non solo.

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