venerdì 2 ottobre 2015

Torte, Torte, Torte....

Domani il bambino più grande di Pasang compie 7 anni e io, come regalo di compleanno, gli preparo due torte al triplo cioccolato. Una morbida base al cacao, farcita di mousse e ricoperta di ganache.
In Colombia i vicini di casa mi chiedevano sempre se, per favore, gliela preparavo per: compleanni, anniversari e me l'avevano chiesta anche per un matrimonio.
In Nepal gli americani dell'ambasciata si comperavano perfino i muffins per colazione da me (banane, mandorle, cioccolato, mandarino-cioccolato e limone erano i gusti disponibili. La mia Tashi se li sogna ancora).
La torta alle more dell'altra sera mi dicono che è piaciuta moltissimo.
Insomma, da una che detestava i dolci e non li sapeva nemmeno cucinare, Dario, che era goloso, mi ha trasformata in una che fa torte a tutto spiano!
Mi piace sentire il profumo della torta mentre cuoce che riempie la casa... fa allegria.
In compenso detesto fare le decorazioni.
Non sono proprio portata. Credo che in mio background di stilista di gioielli (che durano generazioni in una famiglia) mi faccia ribellare all'idea di spendere energia per una cosa che va mangiata.
Vero che potrei pensarla come un mandala di sabbia, come un simbolo dell'impermanenza. Ma la questione è che se lo faccio mi stanco troppo e quindi poi mi deprimo anche.
Insomma.
Sono disposta a fare le torte ma non a decorarle. Però sono torte buonissime!

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