sabato 17 ottobre 2015

Perché non Seguo una Dieta Vegetariana?

Capita sempre che alcune persone si meraviglino che io non sia vegetariana.

E' molto semplice. Per una persona come me, con la mia costituzione energetica e con i miei problemi di salute, l'opzione vegetariana è da suicidio.
Ho provato, per motivi etici, quando ero giovane, ed è stato un disastro.

In seguito, ero sposata con Dario già da qualche anno, mi è successo di essere costretta alla dieta vegetariana da un cinese malese durante un lungo pellegrinaggio in Cina. Lui, come tutti i cinesi buddhisti, era un rigido vegetariano e approfittava del fatto che giravamo per posti assolutamente fuori dai circuiti turistici e che lui parlava cinese e noi no, per imporci le sue idee.
Dopo un mese, per come mi ero ridotta, Geshe Yeshe Wangchuk una sera ha provato a farlo ragionare. Quello era talmente testone che non voleva ascoltare nemmeno un anziano e riverito maestro come Geshe-la... ma aveva fatto i conti male.
Geshe-la gli ha lasciato ordinare quello che voleva e quando i piatti sono arrivati in tavola ha detto a tutti di non toccarli. Dopo di che ha ordinato la cena lui. E ha fatto mettere in conto tutti i piatti vegetariani a mr. Cok.
Da allora, pranzi e cene li ordinava Geshe-la.
E io mi sono rimessa in sesto.
Mi ricordo ancora un posto fra le montagne e le nebbie, dove ci hanno servito la più buona anatra che abbia mai mangiato in vita mia... sapete che fa stringere il cuore dire "mi ricordo che", invece che " ti ricordi, Dario...". Trovo ancora difficile affrontare i ricordi...

Tornando alla dieta.

Menopausa +stress al cubo è un cocktail pesante.
Non riuscivo più a dormire per le vampate insopportabili che mi aggredivano la notte con la frequenza di una ogni due ore circa. La durata era variabile, ma, alla fine della nottata, se riuscivo a dormire 3 ore spezzettate era tanto. E io sono una di quelle persone che soffre terribilmente la mancanza di sonno. Era come se il mio corpo fosse andato in tilt.
Stavo crollando.
Poi ho sentito il nostro La-je che mi ha suggerito insistentemente di mangiare carne rossa. Un pochina, ma regolarmente.
Sono flemma, per me la carne rossa è pesante. Mangiandone poca (ho fatto un ragù e ne mangio un paio di cucchiaiate al giorno), ma quotidianamente, non disturbo troppo il flemma e mi aiuta a controllare l'eccesso di vento (stress).
Magia.
Dopo una settimana di questa strategia dietetica le vampate sono diminuite sia per numero che per intensità.

Capite quando importante, fondamentale, sia la dieta?

p.s.
Comunicazione di servizio. Non so chi ha mandato l'ultima donazione via postepay da Empoli. me lo dite così aggiungo il vostro nome alla lista di Ginda-las? :-)

Nessun commento:

Posta un commento