giovedì 10 settembre 2015

Dieci Ore di Lavoro

Oggi ho lavorato 10 ore piene.
Non perché sono brava, ma perché non ce la faccio più ad aprire le ricette della Dieta Detox.
E' il lavoro più prezioso che io abbia mai fatto, perché ha migliorato la vita di Dario nel suo ultimo anno di malattia e sarà di aiuto a tantissime persone.
Ma in questo momento, ogni volta che la tocco, rivedo i giorni in cui, disperata, ho creato o rielaborato quelle ricette. Cercando di ricacciare indietro le lacrime, fingendo anche con me stessa di guardare avanti. Ho bisogno di una sosta da quei pensieri. Ho bisogno di tempo per assorbire quel periodo, per accettarlo.
Così non vedo l'ora di terminare almeno la correzione delle ricette a la loro traduzione. Poi, certo, dovrò impaginare il libro, ma non riesco più a leggere i procedimenti, a controllare i passaggi, le quantità, gli ingredienti...così pochi...
Ho bisogno di una sosta. Ho bisogno di riprendermi. Così sto lavorando come una matta e forse domani concluderò questa fase.

Poi mi prenderò un giorno di vacanza completo.

Cercando di non pensare a come era bello quando ci prendevamo un giorno di vacanza dopo un periodo di lavoro intenso. Ci procuravamo un mucchio di filmini buffi o teneri, io preparavo tante cose buone da mangiare e stavamo a letto tutto il giorno a leggere, mangiare, guardare filmini e ridere. Come due ragazzini.

Cercherò di riposarmi, di rilassarmi e di pensare che gli anni che mi aspettano saranno solo un sentiero che, se lavorerò bene, mi farà avanzare nella pratica e, alla fine, mi porterà da lui. Come mi diceva lui gli ultimi giorni, vedrai, gli anni senza di me passeranno in fretta, e ci ritroveremo insieme di nuovo.

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