lunedì 24 agosto 2015

Giacomino (3) Abita Qui

Quando mamma era piccola, nel giardino della Nonna Emma c'era un porcospino praticamente domestico: Giacomino.
Passarono gli anni... e nella casa di Verona in un pomeriggio caldo un piccolo porcospino svenuto  per eccesso di calore venne salvato da mamma. Era destino che divantasse Giacomino 2.
All'inizio era un porcospino molto educato, mangiava quello che gli veniva preparato la sera (sono animali notturni) o gli avanzi della Gigia, la mia gatta. Certo, preferiva i biscotti col latte o la carne macinata, ma si accontentava anche dei croccantini.
La sera, quando si cenava in giardino, passeggiava sulle sue gambette storte tra i piedi dei convitati annusandorli e borbottando boh boh boh boh! Cosa che gli valse un'aggiunta al nome: Giacomino Brontolon.
Col tempo prese ancora più confidenza ad entrava in cucina col suo passo un po'dondolante per cercare o chiedere leccornie. Che gli venivano puntualmente offerte.
Poi, divenne sfacciato. Se non trovava abbastanza cibo nel piatto in giardino lo ribaltava e ci saltava sopra gridando ih! ih! ih!!!!! Finchè, purché smettesse, qualcuno di noi usciva e gli riempiva il piatto.
Viveva in una tana tra l'intrico delle radici della magnolia di mamma e. ogni primavera, ci presentava moglie e figli. Forse per educazione ma forse per farci capire che le razioni andavano aumentate...

Ieri ero uscita per fotografare la salvia nata da seme ed ho trovato un porcospino svenuto. Era uscito col nuvolo ed è stato beccato dal sole che è risputato fuori scaldando (troppo per lui) il pavimento di mattoni.
Memore del pronto soccorso per Giacomino 2 gli ho versato vicino dell'acqua, l'ho spruzzato anche leggermente, gli ho messo un piattino basso con dei croccantini e gli ho fatto un po'di pranoterapia. Poca, perché mentre coi cavalli vai tranquilla (una volta la Maria Elisa si è rilassata talmente tanto che è caduta... e poi era vergognosissima), con i piccoli animali devi fare pochi minuti, smettere 20 minuti, di nuovo alcuni minuti e così via...
Gli ho detto anche i mantra di Tara.
Giacomino 3 ha bevuto, mangiato, fatto la cacca, è rimasto a farsi altre due terapie e poi se ne è andato.


Giacomino 2 prima dell'intervento di pronto soccorso

Credevo che se ne fosse andato definitivamente. Invece mezz'ora fa sono dovuta uscire e c'era lui che trotterellava allegro nel cortile. Dopo essersi, a giudicare dal piattino dove metto i croccantini per i gatti randagi, abboffato per bene. Un nuovo commensale :-)
Benvenuto Giacomino!

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