mercoledì 1 luglio 2015

Post sull'Abolizione del Contante

Una cosa molto difficile da capire per chi non è un addetto ai lavori, è che quello che regge tutto il sistema è solo la fiducia che il sistema funzioni.
La casalinga che pensa ad una banca, o, se è un po’più informata, pensa alle banche centrali (es. BCE o FED) pensa a qualche cosa di solido, di basato su ricchezza concreta, reale. Dei bastioni contro il disastro, mentre invece, da quando il gold standard è saltato, queste istituzioni si basano sul nulla. 
Non c’è ricchezza alla base del sistema odierno. Ci sono solo debiti.
So che è difficile capirlo, ma proverò a spiegarlo in modo semplice.

Fino al 1975, quando gli USA ne imposero al mondo l’abolizione, avevamo una specie di “gold standard”. Ovvero, uno poteva andare alla Banca d’Italia e chiedere che gli cambiassero le banconote in metalli preziosi: oro o argento. Le banconote erano un “pagherò” della banca centrale che poteva essere riscosso in qualsiasi momento.
Oggi le banconote degli euro non hanno un vero controvalore (= non potete andare alla Banca d’Italia e chiedere che ve le cambino in oro o argento). Sono SOLO promesse di pagamento della BCE. L’equivalente di una cambiale priva di scadenza. Ma cosa ha la BCE da darvi in cambio della vostra banconota? Niente. La banconota è l’espressione cartacea di un debito. Punto.
Il sistema monetario è basato sul debito, non sulla ricchezza (oro e argento).
Per questo la fiducia è fondamentale. 
Per questo gli stati spingono per l’abolizione del contante. Perché politici, banchieri e burocrati temono il momento in cui la gente si accorgerà di avere in mano cambiali emesse da un debitore insolvente, quindi perderà la fiducia e correrà agli sportelli delle banche cercando di salvare il salvabile.

Ad un livello diverso dalla sora Pina, e ancora meno scusabile, a sostenere il sistema c’è la fiducia degli investitori, che sanno che tutto il sistema è una farsa, ma pensano che le banche centrali saranno sempre in grado di gestire la situazione. Solo che le banche centrali hanno sparato tutte le loro cartucce, riuscendo solo a peggiorare la situazione che sta sfuggendo loro di mano.
Cosa sta succedendo in Grecia lo vediamo. A Cipro lo abbiamo visto. Cosa succederà nel resto della UE, in Giappone, in Cina, negli USA... quando la situazione diventerà incontrollabile e la fiducia evaporerà?
In un mondo che ha in circolo 1,4 quadrilioni di derivati (che sono un’altro modo carino per chiamare i debiti), quando la verità comincerà ad affacciarsi nella mente delle masse, sarà il finimondo. 
L’iper valutazione delle azioni è dovuta a tutti questi soldi che non esistono. Viene dai debiti. Non dalla ricchezza. Ed infatti con un mercato azionario alle stelle, noi viviamo in un mondo che si sta impoverendo. In un’economia sana, cioè non truccata da stati e banche centrali, questo non sarebbe possibile. In un’economia onesta se le cose vanno male nel mondo reale...le azioni scendono... 
Quando inizierà il panico, i valori delle azioni crolleranno ai livelli del loro vero valore, ed essendo state comperate coi debiti (i più grandi possessori di azioni sono banche centrali e fondi di investimenti, non i privati) le cosiddette “margin call” diventeranno la norma. 
Che cosa sono le “margin call” è presto spiegato: quando una persona, od un ente, compera azioni con prestiti, se il valore dell’azione scende oltre un certo limite, gli viene richiesto di depositare ancora soldi a “copertura”. Oppure deve vendere una parte delle azioni sempre per “coprire”... 
Quando il panico inizia e la fiducia crolla, in un mondo fasullo, le “margin call” diventano la norma. E rendono la situazione sempre più isterica ed incontrollata. Le vendite diventano svendite, nessuno vuole comperare o ha soldi per farlo. Nel macello finiscono aziende marce ma anche sane... la gente corre agli sportelli delle banche, cerca di recuperare quello che può, le banche chiudono perché NON HANNO LIQUIDI e, in una spirale infernale, il mondo come noi lo conosciamo si fermerà. Perché il mercato finanziario controlla anche l’economia reale.

Ora, come mai le banche, quando ci sarà la corsa agli sportelli. si troveranno a non avere abbastanza contante per soddisfare le richieste dei clienti che vogliono estinguere i depositi?
A causa della maledetta “riserva frazionaria”.
Che è il vero, incontrollato generatore di inflazione nascosta ed è il principale motivo per cui banche e stati vi vogliono costringere a tenere i soldi in banca.
Quando depositate dei soldi sul vostro conto corrente, non li avete depositati al sicuro. Li avete prestati alla banca che può usarli a sua discrezione (con alcune piccole restrizioni). Tranne una piccola percentuale (da qui il nome riserva frazionaria) che nella UE, se non sbaglio è del 2%.
Quindi poniamo che voi versiate 100 €. 2 € Vengono realmente accreditati nel vostro conto, 98 € la banca li presta. Per un trucco contabile ( = il cosiddetto credito bancario che è anche lui un “pagherò”, un debito) la vostra banca è autorizzata a far risultare che sul vostro conto ci sono EFFETTIVAMENTE 100 €.
Per praticità (non sono brava nel fare i conti) fingiamo che la vostra banca lavori con una riserva frazionaria del 10%.
Voi versate 100 € nel vostro conto corrente.
La banca ve ne lascia, effettivamente 10 e 90 li presta. Il tizio a cui li presta li mette nel suo conto corrente, nel quale verranno effettivamente depositati SOLO 9 euro, mentre 81 verranno prestati. E così via.
Questo giochino finanziario può proseguire fino al punto che, dagli originali 100 €, ci ritroveremo in giro per il mondo, creati dal nulla, ben 1000 €
E’ grazie al meccanismo della riserva frazionaria che viene creato più del 90% del “denaro” in circolazione.
Immaginate quest’onda enorme di denaro che invade il mondo e che erode minuto dopo minuto il vostro potere di acquisto (ricordate il post sull’inflazione vero? l'Illusione Monetaria).
Ma, ancora peggio, immaginate che TUTTI i correntisti vadano a chiedere di riscuotere i propri soldi, dai propri conti correnti alle banche... quanti di loro riuscirebbero a ritirarli? Molto pochi, perché la banca, semplicemente, non ha tutti quei soldi per via dell’uso smodato della riserva frazionaria.
Ora capite come mai, parlando delle banche, i commentatori dicono che “mancano di liquidità”? Capite perché banchieri e stati vorrebbero eliminare il contante?
Non per la lotta al terrorismo, alla mafia o all’evasione fiscale, ma per impedire alla gente di scoperchiare questa enorme, pazzesca truffa che li sta impoverendo (ricordate: inflazione = impoverimento del 99% della popolazione).
Quando una delle grandi banche, di quelle definite Too Big To Fail (troppo grandi per fallire) fallirà, l’effetto domino contagerà il mondo. Pensate che solo la Deutsche Bank ha in pancia derivati (debiti insolventi) per un ammontare di 20 volte più grande del prodotto interno lordo di tutta la Germania. 
Quando partirà l’effetto domino i governi imporranno la serrata delle banche e l’esproprio dei risparmi dei cittadini. 
Per questo vogliono abolire il contante. Per tenerci tutti in pugno.


Pensateci un momento, rileggete questo post e quello sull’inflazione e poi ditemi ancora che siete a favore dell’abolizione del contante...

2 commenti:

  1. Gentile Niki, l'abolizione del contante, non farebbe altro che abolire cartaccia senza nessun valore. Oggi i cittadini faranno bene ad invesrire in oro, e magari coniare medaglie commemorative d'oro, da spendersi per acquisti e da risparmiare denaro reale per ogni evenienza. Inoltre sempre i cittadini sarà opportuno che investano in beni produttivi, piuttosto che in immobili improduttivi, salvo in alcune località. I cittadini si uniscano poi per creare piccole banche cooperative le quali non presteranno denaro(oro) salvo casi eccezzionali, ma invece si occuperanno di senalare ai cittadini le imprese sulle quali investire. Dunque l'imperativo per far saltare ed eliminare l'attuale sistema finanziario e monetario è quello di non depositare più denari in banche, fondi, ecc... , e se gli Stati continueranno sulla strada attuale, non bisognerà pagare più le tasse, ma formare piccole cooperative che forniscano beni e servizi necessari ai cittadini. Il problema restano i grandi Stati abituati a fare guerre, per uscire da situazioni insostenibili, aggravando sempre più la situazione. Mi scuso per avere affrontato il problema con una sintesi estrema, comunque l'abolizione del contante, non cambierebbe certamente la situzaione, al massimo in alcuni casi la peggiorerebbe.

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    1. gentile Frannico, tutto il post è centrato su "perché NON deve essere abolito il contante". Solamente. Qualche accenno alle soluzioni immediate, dato da un personaggio del calibro di Jim Sinclair, è nel post
      http://lavagabondadeldharma.blogspot.it/2015/06/difendersi-dalla-crisi-prossima-ventura.html

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