lunedì 8 giugno 2015

La Felicità e la Natura della Mente

Non me ne ero mai accorta finché non sono rimasta sola, ma ho sempre imputato la mia felicità alle persone che amavo. Le ho amate tanto, tantissimo, ho fatto tutto quello che potevo per loro... però mi aspettavo anche che loro mi rendessero felice.
Mi aspettavo che la felicità venisse da fuori.
Questo è il mio errore ancora oggi. Ma almeno adesso me ne rendo conto.
Sono qui, al computer e penso che per essere felice ho bisogno di trovare i collaboratori giusti per il mio progetto, di riuscire a fare con loro un buon lavoro, di avere successo, di vedere il tal amico o la tal amica.... e così via.
Cerco sempre al di fuori di me le cause per essere felice. Mi aspetto che una persona, o più persone, o un progetto o un avvenimento, mi facciano sentire bene, mi rendano felice, mi diano sicurezza e rifugio dai dolori della vita.
Invece la realtà è che non c'è amore che possa difenderci, né avvenimento che possa renderci perennemente gioiosi.
L'unica via di salvezza è interiore.
Le circostanze esterne cambiano e noi non abbiamo controllo su di loro. Se la gioia viene da fuori può facilmente essere spazzata via dai venti del karma. Solo sulla nostra mente possiamo avere (se lavoriamo intensamente) controllo.
Questo non vuol dire non amare o non costruire progetti per il futuro. Amare è importante. Il cuore deve essere aperto all'amore. Ma un amore senza attaccamento e senza aspettative. Costruire progetti per il futuro è importante, perché ci mette alla prova, ci permette di crescere di imparare, di interagire con gli altri. Ma senza pensare che la felicità verrà da lì, perché anche il progetto più bello del mondo porta i suoi bei problemi.
La felicità è una scelta. E' la scelta di essere responsabili di sé stessi, della propria vita e della propria mente. E' la scelta di non dipendere mai da niente e da nessuno. E' la scelta della libertà responsabile e dell'amore semplice, senza costrizioni o aspettative.
La sfida della beatitudine è rendere la mente bella, serena e pura come un lago in alta montagna, che semplicemente è, e non chiede di essere amato o ammirato, ma dal quale, se qualcuno ha sete, potrà bere.


2 commenti:

  1. L'amore senza aspettativa........forse e' questo che mi ha fregata nella vita.Dare per il piacere di dare senza aspettarsi nulla in cambio Siamo attorniati dai vampiri .Ade

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  2. @ Ade, va fatto con... attenzione. Gli insegnamenti dicono che l'amore comincia da noi stessi... prima ci amiamo, da lì poi amiamo gli altri senza eccessi pericolosi... Il Buddhismo è la via di mezzo... :-)

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