giovedì 4 giugno 2015

Cari Amici Vicini e Lontani

Dicono che i social network alienano le persone, che rovinano la capacità di comunicare.
Penso che la gente che scrive così ai tempi di Gutemberg si sarebbe strappata i capelli dicendo che la stampa "rovinerà il mondo".
Bisognava fermarsi agli amanuensi.
Per l'ennesima volta, ieri sera, mi siete stati vicini grazie ad internet. Non mi avete lasciata sola, siete corsi (femminucce e maschietti... ma lo sapete che io non scrivo "politicamente corretto") lancia in resta a difendermi dal dolore. Mi avete fatto sentire il vostro affetto, la vostra stima (un tantino eccessiva, io non sono così speciale), la vostra empatia.
Ci sono momenti nei quali tu cammini tranquilla e, di botto, sotto ai tuoi piedi, si apre una voragine che potrebbe inghiottirti. Voi vi siete precipitati a tendermi la mano (tante mani) e mi avete trascinata fuori senza perdere un secondo di tempo. Una squadra di pronto intervento eccezionale.
I mezzi sono neutri. Siamo noi che li carichiamo di significati e di valori (o di orrori). Ieri sera voi avete, come tante altre volte, trasformato fb in una cordata di affetto, gentilezza, calore...
Vi ringrazio di cuore, e, che vi abbia incontrati personalmente o no, vi voglio bene. Siete delle belle, bellissime persone. Siete i miei amici... vicini e lontani!

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