giovedì 7 maggio 2015

Pensieri Sparsi

Guardo fuori dalla finestra e cerco di trovare la forza di volontà per alzarmi dal letto e prepararmi un tè.
Dalle finestre entra il sole e la stanza ha una temperatura piacevole. Gli unici suoni sono quelli degli uccellini sugli alberi dei giardini circostanti.
Mi sento bene in questa stanza che ha di nuovo il mio altare con le statue. La sera tolgo la copertura per poterle vedere se mi sveglio la notte.
Dal letto guardo la tangka di Vajrasattva  comperata a Lasha tanti anni fa. Non ho mai praticato tanto Vajrasattva come ora.
Jung ha studiato molto il buddhismo tibetano, perché è una miniera di archetipi. Vajrasattva è l'archetipo che aiuta a pulire la mente. Reciti il suo mantra e pensi che una pioggia leggera e purificante ti alleggerisce di tutte le oscurità, le paure, gli errori. Cammini sotto questa pioggia con gli arcobaleni che illuminano l'orizzonte e lasci cadere tutta la sofferenza, le pesantezze, i terrori, le colpe. Il passo diventa leggero. Il cuore anche.
E' la pratica perfetta per chi vuole uscire da un periodo di dolore oscuro.

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