giovedì 14 maggio 2015

Le Perle della Memoria

Ad un certo momento ti rendi conto che non riesci a vivere nella monotonia, che quello che agli altri sembra normale a te sembra una tomba e ti preoccupi di diventare come loro. Per te sarebbe come morire dentro.
Ti preoccupi per nulla.
Se hai una mente che ti fa vedere le cose in questo modo, la tua vita non sarà mai monotona. Semplicemente perché la tua mente non lascia spazio per la noia. Non capisce nemmeno come si fa. Ogni singola cosa con cui vieni a contatto è viva, è importante. Ogni passaggio serve per imparare. Per cambiare sempre ed incessantemente.
Quando, da ragazzina, vivevo a Verona, mi chiedevo come faceva la gente ad andarsene, come avrei potuto io, andarmene da una città che mi andava già stretta. Sono andata e tornata diverse volte, in circostanze più o meno drammatiche e poi, all’improvviso, senza quasi sapere come, me ne sono andata e non sono tornata mai più.
Quella che era la mia città, per me, adesso, è un posto come gli altri. Non significa più nulla di speciale.
Perché il risvolto della medaglia del vagabondo della mente è che i luoghi perdono importanza, mentre le persone restano illuminate dalla luce del ricordo, dell’amore, dell’amicizia. O dell’orrore. 
Non sono i luoghi, per quanto belli o squallidi, che ti cambiano la vita. Sono le persone che incontri che ti tolgono qualche cosa o te lo insegnano. O te lo regalano.
Spesso le cose che succedono davanti ad un tramonto tropicale o in un giardino romantico negli anni svaniscono. Resteranno invece, preziose ed indimenticabili, certe colazioni davanti ad una tazza di tè con Dawa che ascolta le notizie in hindi e io che le leggo in inglese, Alessandra che ci sommerge di gamberi freschissimi e limoni profumati, Valentina che diventa una famiglia virtuale, Marta che impara a fare il chapati, qualcuno che mi chiama e, una sera, mi rende improvvisamente felice.

Le perle della memoria sono imprevedibili, ma quando ne incontri una in formazione, la riconosci subito. Hai imparato che quell’attimo lo assaporerai ancora ed ancora in un futuro di là da venire, perché, nella sua semplicità, ha già la perfezione del ricordo.

2 commenti:

  1. Finalmente Niki posso di nuovo commentarti!!!! Sono sempre stata presente ai tuoi sentiti e sinceri scritti. Ho sentito il tuo dolore,la forza e la determinazione per guardare avanti.

    Sei una donna meravigliosa che non si piega dinanzi agli eventi negativi. Sei una persona che sa trasmettere forza e coraggio per andare avanti. Anch'io ho attinto alla tua saggezza. Grazie per aver ricominciato a scrivere.

    Ti abbraccio forte forte!

    Vitty.

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    1. @ Vitty, ciao! Che bello risentirti! :-)

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