martedì 19 maggio 2015

Crisi di Panico e Burocrazia

Quando entri nel mondo parallelo della burocrazia, entri nel loro mondo, con le loro regole folli, la loro logica illogica ed inumana.
E’ un mondo pieno di trappole, complesso, reso complesso di proposito dai burocrati, per avere potere su di noi: il popolo. L’ignoranza, corroborata dalla minaccia di pesanti sanzioni, genera paura ed asservimento.
Burocrazia, banche, assicurazioni... sono un ingranaggio perverso che ci stritola, dal quale non possiamo difenderci. Quando entriamo nel loro mondo, la nostra umanità ci abbandona, non siamo più persone, siamo numeri senza dignità, senza volto, senza diritti... tranne quelli, marginali, che i burocrati ci lasciano. Ma così ben mimetizzati in una selva di leggi, leggine e regolamenti, così inestricabili per i non addetti al lavori, che ci lasciano completamente alla loro mercé.
Quando la gente se la prende con i politici ha ragione, ma dovrebbe odiare molto di più i burocrati, che sono quelli che detengono veramente il potere e che si moltiplicano ed ampliano incessantemente i loro poteri come un mostro che sta divorando tutto. I politici vanno e vengono. I burocrati rimangono e, rintanati nei loro palazzi, inventano ogni giorno nuove torture per chi li mantiene. Poi ci osservano dibatterci nella fitta ragnatela che ci hanno tessuto attorno e ridono di noi.
Sono i nuovi, piccoli, squallidi dei di questo mondo al crepuscolo.


Oggi ho una crisi di panico: devo spendere del tempo in faccende burocratiche. 

Nessun commento:

Posta un commento