giovedì 23 aprile 2015

Imparare a Vivere da Sola

Oggi sono andata all'IKEA per prendere due scaffali di quelli basicissimi ed un tavolo per la cucina. Mentre uscivo stavo per dire "vado all'IKEA, torno tra tre, quattro ore".
Forse perché questa casa è una casa e non un deposito, mi ha dato per un momento l'idea che io non fossi sola.
Invece non devo dire a nessuno che esco. A nessuno interessa se rientro, cosa faccio, chi vedo. Se mangio all'ora giusta o se salto i pasti. Se accendo la luce nel cuore della notte. Se bevo un caffè di troppo. Se sono triste o se canto.
Le mie decisioni sono mie e basta. Mi monto i mobili da sola, me li trascino in casa da sola, decido da sola cosa comperare e cosa no. Cosa fare, dove andare.
Me lo ripeto spesso, perché lo dimentico di continuo. Mi ritrovo sempre ad agire pensando... non solo a me. Ma adesso ci sono solo io. E sarebbe ora che imparassi a fare le cose per me. Punto.
Sto diventando amica di altre donne che vivono sole come me. Come la mia ex vicina di casa, una simpatica trentenne ingegnere della Knauf. Abbiamo un sacco di cose in comune con queste amiche. Ridiamo anche parecchio, ci diamo una mano, quando possibile.
Certo, quando tocca piantare dei chiodi nel muro (durissimo) una mano maschile farebbe comodo. Ma, alle fine, non farò un lavoro stupendo però mi arrangio.

E per concludere con una nota filosofica... mi sa che dovrò imparare ad usare il trapano!

Nessun commento:

Posta un commento