domenica 22 marzo 2015

Vecchi amici

Da giovane incontri persone anziane irrigidite nei loro credo e le scarti senza un pensiero.
Se puoi le eviti, se proprio non ci riesci, le ascolti distrattamente, pensando al momento in cui riuscirai a liberarti.
Passano gli anni e diventi più attento alle fragilità degli altri perché conosci le tue. Sei più indulgente, perché sai quanto è dura la vita e quanto malmeni tutti. Nessuno escluso.
E incontri vecchi amici che non vedevi da anni.
Sono diventati anziani. Portano ancora la maschera della loro maturità. Sono ancora intelligenti, arguti, colti. Ma sono diventati rigidi.
Quelle che un tempo erano le loro attrattive sono come dei gesti meccanici, che ai tuoi occhi risuonano come echi, privi di forza. Si aggrappano disperatamente a quello che erano, mentre la vecchiaia li rende fragili, toglie loro la forza che l'illusione di immortalità della giovinezza aveva prestato loro. La paura della morte fa capolino dai loro occhi, mentre fingono con sé stessi che tutto sia normale, che tutto sia quasi come prima. Quasi.
E allora, improvvisamente, ti rendi conto che anche le persone anziane che tanto ti avevano annoiata nella tua giovinezza erano come loro: fragili, spaventate. Aggrappate alle vestigia del loro passato per tenere a freno la paura di un futuro che sanno sempre più breve. Il gelo della morte che arriva a poco a poco, come un nemico che non ha fretta. Tanto sa che vincerà la partita.

Tu non hai nulla a cui aggrapparti. I tuoi cari non ci sono più. Non hai casa. Non appartieni a nessun gruppo. Sei, per citare l'I King, il viandante, colui di cui gli amici son pochi.
Dietro di te tanti ricordi. Davanti a te la strada da percorrere. Il lavoro che ancora ti aspetta. L'impegno a cambiare sempre, a migliorare fino all'ultimo respiro. L'amore da dare a chi incontrerai, non l'amore che hai riservato al tuo compagno, quello ha finito la sua stagione, un amore diverso, fatto di amicizia, sostegno, comprensione. Un amore per tutti.
E di colpo capisci che il tuo corpo diventerà vecchio. Tu no.

Ed il tuo affetto, la tua comprensione per chi è o diventerà anziano di colpo aumenta.


Nessun commento:

Posta un commento