martedì 17 marzo 2015

Dalla grotta al caos

Siete mai stati così stanchi da perdere il desiderio per qualsiasi cosa? Così stanchi che perfino alzarvi per fare una tazza di acqua calda da bere è troppo?
Così stanchi che l'unica cosa che accogliereste con piacere è la morte?
Invece dovete vivere. Andare avanti con i progetti. Impegnarvi. Interagire con le persone.
Non siete più abituati al chiasso, ai desideri, ai flussi di caos del mondo e vi ci ritrovate in mezzo. A volte vi sentite come persi. Come se foste vissuti in una grotta a meditare per anni e anni. Nel silenzio e nella pace. Uscite un attimo dalla grotta e vi trovate a NY nell'ora di punta in mezzo al traffico.
La montagna è sparita. Rimane la metropoli sporca e caotica.
Mi chiedo quanto riuscirò a sopravvivere in questo caos di avidità, confusione, inquinamento. Devo imparare a ritagliarmi degli spazi di silenzio e di solitudine in tutto questo.
Devo avere la mia grotta mentale. Il mio monachesimo interiore in mezzo alla follia del mondo contemporaneo.

Nessun commento:

Posta un commento